Premessa

Per chi non è “pratico” di Catasto, Pregeo (PREtrattamento atti GEOmetrici) è un software prodotto dalla SOGEI (per intenderci la stessa softwarehouse che produce le tessere sanitarie!), per la redazione degli atti di aggiornamento del Catasto Terreni, ad esempio tipi di frazionamento, tipi mappali, ecc…ecc…

Il programma ha un funzionamento molto semplice, la struttura portante di un atto di aggiornamento è il libretto delle misure che viene compilato quando viene eseguito il rilevo con la stazione celerimetrica oppure con il GPS. Di conseguenza si aggiorna la mappa, con la proposta di aggiornamento (modifiche grafiche all’estratto di mappa wegis) e la redazione del modello censuario.

Ovviamente con l’avanzare della tecnologia e con il cambiamento di alcune normative catastali, il programma è stato aggiornato, ad esempio con l’introduzione della compilazione la proposta d’aggiornamento direttamente dal programma, abolendo metodi che alla fine risultavano poco precisi nell’inserimento in banca dati catastale dopo l’approvazione. Altri importanti miglioramenti sono stati la possibilità di inviare in telematico all’ufficio Catastale di competenza il proprio atto di aggiornamento, senza dover recarsi fisicamente all’agenzia del Territorio e infine un ulteriore sviluppo del programma ha consentito di far approvare i tipi in automatico dal sistema informatico dell’ufficio a cui era stato inviato.

Quest’ultimo aggiornamento come funziona? Sostanzialmente il programma forniva una serie di modelli (denominate tipologie e racchiudevano circa 34 casi) di compilazione del proprio atto di aggiornamento e seguendo lo schema che imponeva il software e rispettando tutti i parametri è possibile ottenere l’approvazione automatica.

Tutto ciò ha comportato si molti vantaggi, come la velocità di approvazione delle pratiche catastali, un minor lavoro da parte dei tecnici di tipi mappali molto semplici, come le conferme di mappa, che effettivamente era sprecata la “mano umana” nell’iter di approvazione. Ma tutto ciò non è bastato poiché, dati alla mano reali, solo il 50% delle pratiche venivano approvate in automatico, d’altronde è pressoché impossibile creare delle tipologie per la moltitudine dei casi più diversi che si presentano di fronte ai professionisti.

Cosa è cambiato?

La nuova versione di Pregeo (denominata 10.60) ha avuto uno sviluppo molto diverso dagli aggiornamenti che si sono visti in questi anni, perché il modo di lavorare è cambiato ma non in modo radicale ha accorciato di molto i tempi di elaborazione di un rilievo ai fini catastali, ma di per sé il programma è rimasto pressoché lo stesso.pregeo 10.60

Invece con la nuova versione di Pregeo 10.60 c’è un cambio nel modo di “ragionare” del software e cioè dopo aver redatto la proposta di aggiornamento e il modello censuario il programma riconosce in automatico la tipologia ed effettua dei controlli e delle verifiche, né più e né meno come la versione precedente del programma (la 10.51) e stabilisce se la pratica può essere approvata in automatico dal sistema oppure no (Vedi schema a lato).

Di conseguenza non ci sarà più bisogno di dover scegliere tra 34 tipologie, ma si tratta solo di indicare la categoria dell’atto di aggiornamento tra tre macro categorie quando si costituisce il libretto (che veniva comunque fatto nelle versioni precedenti scegliendo ordinaria o modesta entità).  Le tre macro-categorie sono Ordinaria, Modesta Entità e Speciale.pregeo 10.60

 Nella Macro Categoria “Ordinaria” rientrano tutti gli atti di aggiornamento che devono essere predisposti con rilievo appoggiato ai punti fiduciali che ad ogni buon fine vengono di seguito riportati:

  • Tipo di Frazionamento
  • Tipo Mappale per Nuova Costruzione ( superficie > di 20 mq)
  • Tipo Mappale per Ampliamento (incremento di superficie coperta > al 50% della superficie occupata dal corpo di fabbrica preesistente);
  • Tipo Misto (Tipo di Frazionamento + Tipo Mappale)
  • Tipo Mappale con Scorporo di Corte

che non utilizzano l’estratto di mappa e per i quali non sono necessarie le misure sul terreno, di seguito riportati:

  • Tipo mappale con Conferma di Mappa
  • Tipo Mappale per Soppressione di subalterni rurali

oppure che utilizzano l’estratto di mappa e per i quali non sono necessarie le misure sul terreno, di seguito riportati:

  • Tipo di frazionamento per l’attribuzione di un numero identificativo catastale autonomo a fabbricati graffati alle particelle
  • Tipo mappale per la fusione di particelle

Nella Macro Categoria “Semplificata” rientrano tutti i Tipi Mappali per la denuncia di costruzioni di scarsa rilevanza cartografica :

  • unità afferenti fabbricati già censiti o nuove costruzioni aventi superficie minore o uguale a 20 mq;
  • costruzioni realizzate in aderenza a fabbricati già inseriti in mappa e comportanti un incremento di superficie coperta minore o uguale al cinquanta per cento della superficie occupata dal corpo di fabbrica preesistente;
  • manufatti precari in lamiera o legname, le costruzioni in muratura di pietrame a secco, le tettoie, le vasche e simili, purché abbiano modesta consistenza plano-volumetrica.

Nella Macro Categoria “Speciale” rientrano gli atti di aggiornamento di seguito elencati:

  • Tipo particellare;
  • Atto di aggiornamento a rettifica di un atto precedente, per il quale risultano errate alcune misure significative.

Dopo aver scelto il tipo di pratica che si vuole redarre, il programma lavora né più e né meno come le altre versioni. Quindi la differenza sostanziale non è nell’interfaccia grafica, ma proprio nei controlli e nei calcoli che effettua Pregeo.

Si può utilizzare?

Il programma è disponibile per il download (sul sito dell’Agenzia Entrate) ed è stato già sperimentato in cinque uffici provinciali (Firenze, Bologna, Genova, Reggio Calabria e Siena) dal 7 Aprile 2014 al 30 Giugno 2014, invece la sperimentazione nazionale è partita il 1 Luglio 2014 e durerà fino al 1 Gennaio 2015, poiché dal 2 Gennaio 2015 il  Pregeo 10.60 sarà obbligatorio per tutti i professionisti.

La sperimentazione nazionale è facoltativa, pertanto chi non lo desidera può continuare a presentare le pratiche con la procedura vecchia (la 10.51) ovviamente solo fino a Gennaio 2015.

L’installazione del nuovo programma è uguale alle altre versioni, inoltre selezionando gli stessi archivi si possono caricare i libretti utilizzati precedentemente.

Oppure è possibile installare i due programmi sullo stesso computer, solo nel caso in cui si predispone di due dischi del computer separati (basta che lo stesso disco sia partizionato).

Inoltre sul sito www.agenziaentrate.it sono presenti le guide che illustrano sia i metodi di installazione, sia le regole della sperimentazione.

Accorgimenti particolari

C’è un accorgimento particolare del programma che si vuole sottolineare, cioè che la compilazione automatica del modello censuario continua ad essere una utility del programma, pertanto è sempre vivamente consigliato di controllare le operazioni (O, S, C, V) e i calcoli sulle superfici che crea Pregeo. Si sono notati dei problemi, ad esempio non vengono rispettate le tolleranze delle particelle, oppure l’area dei mappali creati è quella grafica e non quella catastale.